Serie C, giocatori Entella rinunciano a sciopero: in campo con il Pisa


ROMA – I giocatori dell'Entella non faranno sciopero e saranno regolarmente in campo domani per l'incontro di Serie C contro il Pisa. Lo rende noto l'Aic, informando che la decisione è stata presa dai calciatori dopo una serie di confronti con i vertici del club e oggi col presidente, Antonio Gozzi che comunque annuncia che la battaglia per la B proseguirà.

GOZZI: "ASPETTIAMO IL TAR, NON MOLLIAMO" – "Oggi pomeriggio ho incontrato i miei ragazzi. Da lontano mi era difficile intuire i motivi della protesta e confrontandomi con loro ho capito che il voler alzare le mani e fare un passo indietro voleva essere uno strumento per evidenziare, in modo clamoroso, l'ingiustizia che l'Entella sta vivendo, scontrandosi con sentenze e ricorsi, indifferenza e malafede", ha evidenziato il presidente Antonio Gozzi in una dichiarazione sul sito ufficiale del club. "Ho trovato un gruppo unito e maturo, ma anche indebolito e provato da questa infinita attesa che mortifica la professionalità del calciatore e la dignità della persona. Insieme abbiamo convenuto che la strada più utile non è scioperare, ma attendere la sentenza del Tar dimostrando al sistema calcio che l'Entella rispetta le regole. Occorre essere pragmatici e rispettosi anche dei nostri tifosi danneggiati enormemente da questo inspiegabile sopruso. Domani scenderemo in campo a testa alta e con grande senso responsabilità, da veri combattenti confidando nel sostegno del nostro pubblico. Noi non molliamo. Tutti uniti"

"AIC ED ENTELLA RESTANO IN STATO AGITAZIONE" – "L'Aic e i calciatori dell'Entella permangono in formale stato di agitazione in attesa della decisione del Tar, che il 6 novembre si pronuncerà sulla riammissione del club alla serie B – si legge in una nota dell'Aic – preannunciando che, qualora anche all'esito positivo venisse ancora precluso al Club la partecipazione alla Serie B, formalizzeranno azioni collettive, non esclusa la nuova proclamazione dello sciopero che, per l'ipotesi, fin d'ora si preannuncia per giovedì 8 novembre". "La battaglia per la Serie B –  dice ancora l'Assocalciatori – in cui gli atleti sono al fianco della società e del presidente che finora ha profuso sforzi non comuni anche nel loro interesse. Non si può nascondere il rammarico per la scarsa sensibilità delle istituzioni di fronte alle ripetute istanze e ad un problema che coinvolge non solo il club ligure – si legge nella nota dell'Aic -, ma si confida nel fatto che la medesima fermezza sarà messa in campo dal segretario della Lega Pro, Francesco Ghirelli, e dalle istituzioni tutte, per permettere la riammissione alla serie cadetta, qualora il Tar dia un responso favorevole".

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Mario Calabresi Sostieni il giornalismo Abbonati a Repubblica

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