Ronaldo, la statua di Funchal diventa virale… per le sue parti basse



ROMA – Per tutti i gol che ha segnato, i trofei e le emozioni che ha regalato a valanghe di tifosi, chissà in quanti avrebbero voluto che Cristiano Ronaldo fosse dichiarato "Santo subito". Ma le sue doti calcistiche, seppur divine, difficilmente saranno sufficienti a regalargli in futuro un processo di canonizzazione. Perciò il campione portoghese, acquistato in estate dalla Juventus, sarà costretto ad accontentarsi di qualche statua sparsa per il mondo eretta a sua immagine e somiglianza.

Se il busto collocato all’aeroporto di Madeira, la prima scultura a lui dedicata, era stato criticato e deriso sui social network per la scarsa somiglianza con il suo volto, l'altra statua che lo raffigura, quella inaugurata nella città natale di Funchal, sta riscuotendo un enorme successo. L'opera realizzata nel 2014 dall'artista Ricardo Veloza, una scultura di bronzo alta più di due metri e dal peso di circa 800 chili, è infatti continuamente presa d'assalto dai turisti che approdano nella cittadina portoghese.
Sono tantissimi i visitatori che approdano sull'isoletta e decidono di fare una tappa davanti al simulacro di CR7 per scattarsi un selfie. Fin qui, niente di strano, se non fosse che negli ultimi tempi la parte inguinale della statua è diventata più lucida rispetto al resto del corpo, assumendo un colore dorato che salta subito all'occhio.

La parte bassa della statua, a furia di essere strofinata, ha cambiato colore

Il motivo? Pare che la nuova moda consista nel toccare le parti intime del campione portoghese a mo' di rito scaramantico. Un gesto che, ripetuto centinaia (o migliaia) di volte dai tanti turisti che affollano l'isola, pare abbia avuto l'effetto di lucidare il…. sì insomma, i genitali di Ronaldo. A tal proposito, come riporta il Daily Mail, stanno diventando virali la foto di alcune ragazze sorridenti con la mano all'altezza dei pantaloncini di CR7, tutte intente a sfregare quella precisa area della scultura.

Qualcosa di simile è accaduto nei decenni scorsi alla statua di San Pietro in cattedra, la scultura bronzea collocata all'interno della basilica di San Pietro in Vaticano. Se si guarda attentamente il simulacro nella basilica, si scopre che un piede è leggermente avanzato rispetto all'altro, visibilmente ingiallito. Il motivo? Il piede è stato letteralmente consumato dai baci reverenziali e dai continui sfregamenti dei fedeli, spinti dalla tradizione che considera il tocco del piede come un atto devoto. A pensarci bene, sarebbe stato lecito attendersi lo stesso trattamento per chi passa davanti alla statua di Ronaldo, ma di 'Cristiano' in tutto questo c'è assai poco.

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Mario Calabresi Sostieni il giornalismo Abbonati a Repubblica

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