Europei Under 21: Germania campione, Weiser piega la Spagna




CRACOVIA – La favorita Spagna si arrende alla Germania: i tedeschi superano 1-0 la Rojita in finale e conquistano il secondo titolo europeo Under 21 della loro storia. A decidere è la rete di Weiser sul finire di un primo tempo dominato dagli uomini di Kuntz con quelle che solitamente sono le armi migliori degli iberici, aggressività e possesso palla. Il risveglio nella ripresa non basta alla Spagna: la Germania soffre, ma tiene e festeggia un successo meritato.
 
I tedeschi prendono subito in mano il pallino del gioco e chiudono la Spagna nella propria metà campo. La supremazia dei teutonici è evidente e al 7′ il colpo di testa di Meyer su cross di Gerhardt viene fermato dal palo. La Germania continua a premere e l’unico difetto della squadra del ct Kuntz si rivela la scarsa incisività sotto porta. Al 16′ il tiro di Gnabry finisce sull’esterno della rete, mentre al 21′ il centrocampista del Werder Brema ha una doppia occasione per sbloccare il risultato: il numero 11 prima colpisce la schiena di Llorente sul traversone da calcio di punizione di Arnold, poi non riesce a dare forza al mancino da distanza ravvicinata, consentendo ad Arrizabalaga di bloccare a terra. La Spagna è alle corde e prova a resistere sullo 0-0 fino all’intervallo. Al 40′, però, la Germania passa. Toljan se ne va sulla destra e sul suo cross Weiser trova una splendida girata di testa che si insacca all’altezza del secondo palo.
 
Nella ripresa, però, è tutta un’altra Spagna. Gli iberici alzano il baricentro e, a differenza di quanto era accaduto nel primo tempo, dominano il possesso palla. Al 58′ Saul Niguez sfiora il pareggio con un mancino a giro, sul quale Pollersbeck è bravo ad allungarsi in tuffo e deviare in corner. La Germania cerca di sfruttare gli spazi concessi dalla Rojita e si affaccia più volte nell’area avversaria, senza però mai riuscire a colpire. Dopo alcuni pericoli corsi, la Spagna torna a premere e tra il 72′ e il 76′ si rende davvero insidiosa: prima Ceballos sfiora il palo della porta tedesca con un fendente dal limite dell’area, poi Deulofeu rientra sul destro e calcia ma Stark è sulla traiettoria e devia in angolo. La Spagna continua a provarci fino in fondo, ma le manca la giusta lucidità e la Germania può fare festa.
 

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