Euro Under 17, l'Italia batte anche la Svezia: in semifinale contro Belgio o Spagna




ROMA – Prosegue nel migliore dei modi l'avventura dell'Italia agli Europei Under 17. Un lampo di Edoardo Vergani illumina Rotherham e spegne le speranze svedesi di passare il turno. Gli azzurrini vincono di misura (1-0) contro la Svezia, con una rete realizzata dopo appena 4′ di gioco con l'attaccante interista che sigla il suo terzo centro in questa rassegna continentale. L'Italia regge l'urto svedese per il resto del match con Alessandro Russo che cala la saracinesca sul rigore battuto da Hammar a tre minuti dal termine della prima frazione di gioco, creando le migliori occasioni per il raddoppio. Giovedì gli azzurrini affronteranno in semifinale la vincente della sfida tra Belgio e Spagna.
 
Nunziata schiera la squadra uscita vincente dall'incontro con Israele, salvo il rientrante Fagioli che l'aveva saltata per doppia ammonizione. L'Italia aggredisce e dopo 4′ Greco sulla sinistra salta il suo avversario e mette al centro una palla per Vergani che stoppa la sfera, si gira su se stesso e col sinistro mette imparabilmente all'incrocio per il vantaggio azzurro. Gli svedesi reagiscono spostando il baricentro del gioco in avanti e il loro pressing è asfissiante, ma poco produttivo. Gli azzurrini non si intimoriscono e le loro ripartenze sono punture di vespa: Gyabuaa è infaticabile e si propone al 27′ con un tiro dalla distanza alto sulla traversa. Al 33′ Fagioli verticalizza in area per Gyabuaa che in corsa riesce a colpire la palla, ma è troppo a ridosso del portiere che devia. Al 37′ arriva il penalty per la Svezia: Armini ferma fallosamente in area Nygren e dagli 11 metri è Hammar ad incaricarsi del tiro. Davanti a lui però un gigantesco Alessandro Russo si distende sulla destra e para. L'ultima occasione la manca Fagioli che è liberato da Riccardi all'interno dell'area, ma il suo tiro vola alto sulla traversa.
 
La ripresa si apre con una magia di Fagioli che al 43′ da quaranta metri vede il portiere fuori posizione e tenta di scavalcarlo con un pallonetto che scheggia il palo sinistro. Gli svedesi si infiammano e mettono in campo tutto il loro agonismo, ma riescono a creare solo un vero pericolo al 58′ quando il subentrato Lahne tira forte alla destra di Russo e lambisce il palo. L'Italia non sta lì a guardare: la foga svedese libera degli spazi in cui gli azzurrini si inseriscono bene, tanto che la migliore occasione è per loro al 65′ quando i i tiri di Vergani, Greco e poi ancora Vergani vengono rimpallati a due metri dalla porta. I quattro minuti di recupero concessi dall'arbitro Olandese Higler sembrano non finire mai, ma il successo alla fine premia con la vittoria il carattere azzurro e la migliore prestazione di questo Europeo. In conferenza stampa Carmine Nunziata loda i suoi ragazzi: "Un gruppo compatto che partecipa sia alla fase difensiva che a quella offensiva con uguale intensità. Un risultato meritato che premia l'impegno dei ragazzi". Raggiante Vergani che con l'olandese Redan e lo svizzero Mambimbi condivide il primo posto della classifica cannonieri: "Una grande prestazione della squadra e il mio gol è di tutto il gruppo".

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