Busacca contro Buffon: "Arbitro decide senza pensare ad altro"


ROMA – L'eco delle dichiarazioni di Gianluigi Buffon non si spegne. Lo sfogo del portiere della Juventus ha provocato la reazione di Massimo Busacca, capo del dipartimento arbitri Fifa. L'ex direttore di gara svizzero, intervistato da Premium Sport, mostra di non aver gradito le parole del numero 1 della Nazionale azzurra: "Nella mia carriera ho sempre dovuto prendere delle decisioni in una frazione di secondo, e in meno di un secondo non ho mai avuto tempo di pensare a dov'ero e a quello che era successo prima. Il mestiere dell'arbitro è uno dei pochi in cui c'è bisogno di decidere in così poco tempo, non si può pensare a tante cose. E' come per i portieri: devi parare con l'istinto, senza pensarci. Per noi è uguale".

CI BASIAMO SULL'ISTINTO – Il paragone tra arbitri e portieri stuzzica non poco Busacca, quasi a punzecchiare Buffon. "E' un lavoro complicato, difficile, dobbiamo decidere a volte anche senza vedere, un grande arbitro deve basarsi sul suo istinto naturale. Chiaramente, se avessimo a disposizione dieci minuti potremmo anche pensare ad altre cose. Neanche un medico decide quello che deve fare in meno di un secondo". Gli arbitri della Fifa sono a Coverciano per un raduno in vista dei Mondiali: "Siamo come una squadra di calcio – rivela Busacca – e come tale vogliamo allenarci. Insegniamo agli arbitri come muoversi, ci vuole grande intelligenza calcistica e quando è possibile bisogna anticipare, come un grande giocatore che deve essere nel posto giusto per segnare. Noi diamo delle direttive e delle indicazioni, poi ogni arbitro deve metterci del suo".

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